Sì, sì, avete letto bene.
Domani domenica 7 novembre Benedetto XVI giungerà a Barcellona per la seconda tappa del suo tour spagnolo – oggi è impegnato a “pontificare” a Santiago di Compostela. E’ un viaggio dalle importanti valenze politiche: sono in ballo i rapporti con il governo Zapatero, fortemente laicista. E se da una parte le organizzazioni cattoliche del paese si stanno dando un bel da fare per ottenere grande partecipazione ad ogni chilometro della Papamobile, dall’altra c’è anche chi ha lanciato un guanto di sfida bello robusto: è’ il Queer kissing Flashmob, una contromanifestazione che non passerà certo inosservata. Un bacio di massa omosessuale, proprio in face al Santo Padre.
La loro Fan Page Facebook è stata già cancellata già tre volte senza particolari spiegazioni, ma loro sono ripartiti imperterriti. Hanno aperto un blog (queerkissingflashmob.wordpress.com) e prodotto un video di lancio; ci sono di nuovo più di 3.000 iscritti sulla fan page, e 74 associazioni promotrici: omosessuali, lesbiche, per i diritti civili, laicisti e agnostici.
Non sono ammessi nè cartelloni, nè slogan: solo baci. Una protesta pacifica e altamente simbolica, nel giorno in cui il Papa si appresterà ad inaugurare la famosa Sagrada Familia, l’opera (ancora) incompiuta di Dalì.
A domani, dunque. Staremo a vedere. Voi che ne pensate?






